Dopo aver passato 15 anni sull'isola in un ambiente tranquillo e privo di eventi rilevanti,
Erano le nove del mattino. Aveva tutta la giornata davanti a sé e niente da fare. Aveva già visitato alcuni pazienti. Sull'isola non c'erano medici, e chi soffriva di qualche disturbo approfittava del suo arrivo per consultarlo. Ma il luogo era salubre, e le infermità che gli chiedevano di guarire erano croniche, e lui poteva fare ben poco; oppure lievi, e bastavano semplici rimedi.un giorno chiude tutto per tre mesi per recarsi a Takana, un'isola in fondo all'arcipelago malese, lontanissima da Fuchu, per operare un ricco cinese, Kim Ching, che aveva sentito che il dottore ridava quasi miracolosamente la vista.
E qui comincia l'avventura del dottor Saunders, dopo l'operazione, decide di non aspettare la nave olandese che passa ogni due mesi dall'isola e accetta il "passaggio" su un ketch, pilotato dal capitano Nichols e Fred Blake, due uomini con un segreto, come il dottore stesso.
Il viaggio di questo improbabile trio è non solo ricco di avvenimenti, ma è anche un viaggio nella personalità e nella mente dei personaggi.
Un romanzo intenso, che personalmente ho letto due volte di seguito perché il mio solito modo di leggere (troppo veloce e che lascia per strada sempre qualcosa) male si adatta a questo genere.
Consiglio quindi una lettura attenta, il libro è ricco di frasi da incorniciare, le riflessioni del dottor Saunders.
Il romanzo è di William Somerset Maughan (1874-1965), pubblicato per la prima volta nel 1932. Dopo essere caduto nel dimenticatorio per un po', Adelphi sta ripubblicando i suoi romanzi.
Con questa recensione partecipo al venerdì del libro di homemademamma.