sabato 15 marzo 2014

La quinta Battaglia, Nirnaeth Arnoediad

Dopo la scelta di Lùthien di rinunciare all'immortalità e di vivere con Beren, essi vivono in Tol Galen, l'isola verde nel mezzo dell'Adurant, ma ben pochi li incontrarono e nessuno sa quando morirono e dove sono sepolti. In quest'isola nasce Dior Aranel il Bello, noto anche come Dior Eluchìl, cioè erede di Thingol.
Durante questa terza ed ultima fase della loro vita insieme nei boschi, avvertiamo un senso di pace...se ne andarono soli, non temendo né sete né fame...ora tutti i problemi, i pericoli da affrontare e le prove sono finiti.

Intanto uno dei figli di Feanor, Maedhros, pensa sia giunto il momento di affrontare Morgoth, e cerca di formare una confederazione di tutti i nemici di Morgoth per attaccarlo.
Purtroppo Maedhros non trova molti alleati, o non quanti ne servirebbero, a causa del giuramento di Feanor e delle conseguenze nefaste che finora ha causato.
Orodreth - fratello di Finrod Felagund e Re di Nargothrond - si rifiuta di seguire un figlio di Feanor, quindi da Nargothrond parte solo un numero ridotto di elfi al seguito di Gwindor.
Anche il Doriath non risponde all'appello, perché a Re Thingol viene intimato di restituire il Silmaril, ma lui pensando a tutto quello che Lùthien e Beren hanno passato per prenderlo e - guarda un po' - perché più contemplava il Silmaril, più desiderava di tenerselo per sempre, risponde picche.
Mablung e Beleg, soli, partono dal Doriath, ma si uniscono all'esercito di Finrod (come del resto gli Elfi di Nargothrond).
Per fortuna i Naugrim (Nani) vengono in aiuto, e tra gli Uomini partono Bòr e Ulfang.
Fingon, da sempre amico di Maedhros, raduna altri Elfi e gli Uomini della Gente di Haleth.

Quindi, il giorno convenuto, da Oriente giungono i figli di Feanor e da Occidente Fingon, Re Supremo dei Noldor. A sorpresa Turgon si presenta con diecimila guerrieri, e 
quando Fingon udì da lungi la grande tromba di Turgon suo fratello, l'ombra che lo aveva aduggiato sparì e il cuore gi si allargò ed egli gridò a gran voce Utùlie'n aure! Aiya Eldalie ar Atanatàri, utùlien'n aure! Il giorno è venuto...E tutti coloro che ne udirono la forte voce risposero gridando: Auta i lòme! La notte sta per finire.

L'esercito di Morgoth si avvicina, ma gli eserciti di Fingon e Maedhros non l'attacca, allora due cavalieri di Morgoth vanno a parlamentare trascinandosi Gelmir figlio di Guilin, Signore del Nargothrond che avevano catturato nella battaglia precedente e accecato. Davanti agli occhi del fratello Gwindor, gli tagliarono mani e piedi e gli spiccarono la testa dal busto.
A questo punto i Noldor attaccano furiosamente, ma vengono sterminati, mentre Gwindor viene catturato vivo.
La battaglia infuria, e forse gli Elfi avrebbero potuto vincere se tutti fossero stati leali. Infatti nonostante i lupi, Balrog e Glurung il grande verme, senza il tradimento dei figli di Ulfang, l'esercito di Maedhros non sarebbe stato disperso.
Gli ultimi a resistere sono i Nani di Belegost, che sfidano Glaurung e gli piantano un coltello nel ventre.
Gothmog, Signore dei Balrog attacca Fingon, e così cadde il Supremo Re dei Noldor.
La battaglia era perduta, ma Hùrin dice a Turgon di salvarsi perché in lui vive la speranza degli Eldar, questa è la profezia di Hùor: dalla tua Casa uscirà la speranza di Elfi e Uomini, e infatti da Tuor, figlio di Huor (Uomo) e Idril, figlia di Turgon, nascerà Earendil.
Hùrin viene catturato e portato ad Angband.
I superstiti fuggono da Cìrdan e prendono le navi per fuggire, tra di loro c'è Ereinion, o Gil-galad, figlio di Fingon.

Morgoth ora è ossessionato da Turgon, che è riuscito a sfuggirgli, ed è ora il Re dei Noldor
e Morgoth temeva e odiava la Casa di Fingolfin perché questa godeva dell'amicizia di Ulmo, suo nemico, e a causa delle ferite che Fingolfin gli aveva inferto con la propria spada
Morgoth tenta di corrompere Hùrin perché sapeva essere amico di Turgon, ma Hùrin non cede e, anzi, si fa beffe di lui. E allora Morgoth maledice lui e la sua discendenza e lo mette ai ceppi, costringendolo a vedere coi suoi occhi e sentire con le sue orecchie la rovina della sua stirpe.

3 commenti:

  1. E anche di questa parte della storia non ricordo niente, se non il bellisimo epilogo della storia di Lutien e Beren - e la riflessione che su Thingol si può sempre contare per la scelta sbagliata..

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  2. È perché le battaglie sono francamente le parti più noiose, anche se ci sono particolari da ricordare, sapere che fine ha fatto questo e quello, perché poi magari ricompaiono..tipo Gwindor e Hurin

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