lunedì 14 settembre 2015

Anno zero

È il primo giorno di scuola, e mentre immagino le mie colleghe e colleghi alle prese con gli allievi - alcuni vecchi e alcuni nuovi - io sono a casa.
Ho svegliato Charlie Brown per fargli prendere il mezzo che lo avrebbe portato al primo giorno di Prima Liceo Classico; e un po' più tardi ho accompagnato Calvin a Scuolabella per il suo primo giorno di Prima media.
Poi sono tornata a casa a preparare il cibo per il pranzo e per la cena.
Qualcosa non quadra, vero?
Considerando che il lunedì non è il mio giorno libero ....e il mio primo giorno di scuola?!?
Non sarà oggi, perché quest'anno ho scelto una scuola un po' particolare, dalla quale credo e spero uscirò arricchita di esperienze e con una visione del mondo più allargata e completa.
In effetti è una scuola per adulti, dove le lezioni si svolgeranno prevalentemente di pomeriggio/sera. Adulti e ragazzi che vogliono prendere la licenza media che per una serie di casi della vita non l'hanno ottenuta all'età deputata.
Studenti lavoratori che ne hanno bisogno per fare un determinato lavoro e - stragrande maggioranza dei casi - elementi problematici che la scuola diurna ha rifiutato, stranieri, rifugiati, ospiti di comunità più o meno "libere".
Ecco, tutto questo giro di parole poteva essere detto con una sigla, ma io non la voglio usare....tanto si capisce lo stesso, vero?
Mi piacerebbe raccontare questo mio anno scolastico attraverso le storie, che saranno particolarissime, dei miei allievi. 
Oggi pomeriggio comincia la fase accoglienza con delle interviste a coloro che si sono iscritti, e intanto continuano le iscrizioni, che qui non si finiscono mai.
Per le lezioni vere e proprie, se ne parla ad ottobre.

7 commenti:

  1. Aspetterò i racconti, di questa stimolante esperienza.

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  2. Tanta stima.
    E tanti in bocca al lupo.

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  3. @roceresale: penso che ogni singolo alunno sarà una storia che vale la pena di raccontare, spero di essere all'altezza!

    @noise: crepi, crepi! E grazie!

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  4. Ogni mio singolo amico e/o conoscente che ha insegnato in quella sigla ne è uscito arricchito, felice e anche stanco. Stanco ma soddisfatto, tanto da risceglierlo ancora almeno per il paio di anni successivi. In bocca al lupo!

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  5. @povna: ci conto anch'io (sull'arricchimento e la soddisfazione, e anche la fatica non mi spaventa)!

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  6. Aspetto fiduciosa e molto interessata, perché a me mancano completamente sia l'esperienza sia amici che l'abbiano fatta.
    Buon lavoro, e all'inferno la Bugblatta!

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